Il giovane Holden

book_holden-218x300 Il giovane Holden

immagine-di-salinger1-300x225 Il giovane Holdenholden-sul-time-228x300 Il giovane Holden

 

di J.D. SALINGER J.D

Il libro appare negli Stati Uniti con il titolo di The Catcher in the Rye ed allude ad una strofa della nota poesia in inglese scozzese attribuita a Robert Burns Coming Through the Rye.

(EN)
« Gin a body meet a body
Coming thro’ the rye,
Gin a body kiss a body
Need a body cry? »
(IT)
« Se una persona incontra una persona
Che viene attraverso la segale,
Se una persona bacia una persona
deve una persona piangere? »

 

Il titolo nasce dalla storpiatura dell’incipit che Holden opera inavvertitamente in uno dei passaggi più importanti del romanzo quando, interrogato dalla sorella Phoebe su cosa voglia veramente fare da grande, risponde, ispirandosi proprio alla poesia di Burns, “colui che salva i bambini, afferrandoli un attimo prima che cadano nel burrone, mentre giocano in un campo di segale”. L’espressione risulta particolarmente sgraziata se tradotta letteralmente in italiano (L’acchiappatore nella Segale) mentre nella lingua originale suona bizzarra per l’immagine che evoca ma è formata da termini perfettamente comuni: catcher indica un ruolo ben preciso nelle squadre di baseball, mentre rye è popolare quanto il Rye whiskey, un distillato che, secondo le leggi degli Stati Uniti deve essere prodotto impiegando almeno il 51% di segale. Il problema del titolo è stato variamente risolto dai traduttori: se le edizioni tedesche e portoghesi hanno la possibilità di tradurre alla lettera senza impiegare termini goffi o troppo inusuali (Der Fänger im RoggenO Apanhador no Campo de Centeio), in francese la scelta cade su un elegiaco L’Attrape-Coeurs, che suona più o meno Il Rubacuori e rischia di introdurre significati e un’atmosfera estranei all’edizione originale. Nei paesi di lingua spagnola il libro è invece noto sotto il titolo El Guardián entre el Centeno: scelta equilibrata (si sarebbe adattata bene anche alla lingua italiana) che ha il pregio di mantenere in guardián l’idea che il protagonista associa alla parola catcher. In italiano, per capire a cosa si sarebbe andati incontro con una traduzione letterale, il titolo sarebbe risultato consono quanto “Il terzino nella grappa”.

Periodo storico e ambientazione

Le vicende narrate dal giovane Holden si verificano, con ogni probabilità, nelle settimane immediatamente precedenti il Natale del 1949. Pur non essendo esplicitamente indicato è possibile dedurre l’anno da alcuni riferimenti temporali che l’autore introduce nel romanzo, quali ad esempio l’età del ragazzo al momento in cui scrive (17 anni), la data della morte di Allie, suo fratello minore (morto il 18 luglio 1946 a 11 anni), e la differenza di età tra i due (Holden è maggiore di due anni).
I fatti si sviluppano nell’arco di un solo week-end e prendono via al sabato, giorno in cui Holden decide di abbandonare l’Istituto, per concludersi il lunedì mattina successivo quando il ragazzo si reca allo zoo con sua sorella. Il momento della narrazione deve essere riferito invece a qualche mese successivo, probabilmente in estate.
Il racconto ha inizio in una ipotetica cittadina della Pennsylvania, Agerstown, dove ha sede la scuola di preparazione al college alla quale Holden è stato iscritto dai suoi genitori, la Pencey Prep. Salinger, che aveva in gioventù frequentato un college militare a Wayne in Pennsylvania, fa certamente riferimento, in questa fase del romanzo, a delle esperienze autobiografiche.
La narrazione si trasferisce poi definitivamente a New York, dove, nell’area metropolitana di Manhattan compresa tra la parte sud di Central Park e il Greenwich Village, hanno luogo tutte le vicende successive.

 

Trama
Holden Caulfield è un adolescente figlio di una famiglia benestante di New York; essa è composta dal padre e dalla madre di Holden, dal figlio maggiore e dalla sorellina Phoebe, a cui Holden è molto affezionato. Il fratello minore di Holden, Allie, poco più piccolo di lui, è morto circa tre anni prima di leucemia.
Il romanzo si apre con il protagonista, Holden, che comincia a raccontare di questa sua esperienza avvenuta, probabilmente, qualche mese prima.
Holden si trova a Pencey, un college in Pennsylvania; la sua situazione scolastica è alquanto disastrosa: Pencey è la quarta scuola che cambia e anche qui non ha ottenuto risultati soddisfacenti, sulle cinque materie presentate è riuscito ad ottenere la sufficienza solo in inglese. Holden non sembra affatto preoccupato del suo rendimento scolastico e lo stato d’animo che presenta è quello di serenità, anche durante un colloquio informale con il professor Spencer, professore di storia, materia in cui Holden viene, peraltro, bocciato. Dopo questo incontro con il prof. Spencer, che Holden tenta di portare al termine il più velocemente possibile, il giovane torna in camera per poter preparare le valigie, visto che dopo le vacanze natalizie non sarebbe più dovuto tornare a Pencey per via dell’espulsione causata dallo scarso rendimento scolastico.
Il compagno di stanza di Holden è Stradlater, un ragazzo belloccio che a volte dà sui nervi al giovane protagonista. Holden viene a sapere che il suo compagno di stanza esce con Jane, una ragazza a cui Holden tiene molto, e per lei i due si mettono a litigare in modo violento: quello che ha la peggio è Holden.
Il mattino seguente Holden decide che aspettare la chiusura del college non sarebbe servito a niente, quindi scappa alla volta di New York, la sua città natale. Tuttavia non avrebbe dovuto far sapere a nessuno della sua famiglia che era stato cacciato per l’ennesima volta da scuola. Arrivato nella Grande Mela Holden trova alloggio presso un hotel decadente. Dopo un po’ esce dalla sua stanza e va in un locale, nel quale conosce tre ragazze, con le quali si intrattiene per quattro chiacchiere ed un salto in pista da ballo. Finita la serata nel locale Holden si sente tutt’altro che assonnato, così prende un taxi e va in un altro locale della città. In questo locale incontra una vecchia conoscenza del fratello maggiore, in compagnia di un ufficiale della marina, che gli propone di sedersi al tavolo al loro; Holden però rifiuta e torna in albergo. In albergo Maurice, il ragazzo addetto all’ascensore propone ad Holden una “scappatella” con una prostituta; Holden accetta e torna in camera. Nella stanza si chiede se avesse fatto bene ad accettare la proposta, essendo lui ancora vergine. Mentre rimuginava su questo fatto Sunny, la giovane prostituta, bussa alla porta. Dopo una breve conversazione con la ragazza Holden le disse che non aveva più voglia di fare niente, ma che le avrebbe dato lo stesso i cinque dollari che le sarebbero spettati. Dopo alcuni minuti passati da solo in camera risente bussare: si tratta di Maurice, protettore di Sunny, che chiede altri cinque dollari. Holden si rifiuta di darglieli, ma viene malmenato da Maurice che riesce infine a prendersi lo stesso i soldi.
Il mattino seguente Holden lascia l’hotel e ripone le valigie negli armadietti di sicurezza in stazione; quindi telefona a Sally, una vecchia conoscenza, e si mette d’accordo con lei per vedersi nel pomeriggio. Con lei Holden passa un bel pomeriggio: vedono uno spettacolo, vanno a pattinare ed infine a mangiare qualcosa; tuttavia le cose tra i due non funzionano e, in seguito ad una discussione sulla probabilità che i due potessero stare insieme, che si trasforma in litigio, Sally scoppia a piangere e si allontana.
Dopo questa disavventura Holden chiama un’altra conoscenza, Carl Luce, col quale si dà appuntamento in un bar. I due parlano a lungo, tuttavia Carl non ritiene opportuno fare discorsi seri con un tipo come Holden. Dopo che Carl se ne va Holden resta solo nel bar e si ubriaca. Smaltita la sbronza Holden decide di far visita alla sorellina Phoebe, senza, però, farsi scoprire dai genitori. Entra in casa e si dirige, cautamente, per non essere scoperto, nella camera della sorella, che sveglia e con la quale parla a lungo. Lei gli dice che i genitori non erano presenti e che nell’appartamento c’erano soltanto lei e la governante sorda ma, tuttavia, capisce perspicacemente che Holden è stato espulso da un’altra scuola. Inizialmente si arrabbia molto per questo fatto, ma poi si mette a ballare con lui. Tutt’a un tratto però, entrano in casa i genitori; Holden si nasconde nell’armadio e la sorella lo copre. Dopo esser riuscito ad uscire dall’appartamento, Holden si dirige verso la casa del professor Antolini, a cui aveva chiesto precedentemente ospitalità. Prima di andare a dormire il professore si intrattiene per ascoltare le recenti avventure del ragazzo.
Successivamente, nel bel mezzo della notte, Holden si sveglia perché si sente accarezzare la nuca: è il professor Antolini. Spaventato si riveste ed usa come scusa l’aver lasciato le valigie alla stazione per poter andare via. Mentre va alla stazione pensa che sarebbe dovuto partire da solo verso l’Ovest, andando alla ricerca di un lavoro per poter vivere in una capanna in montagna e metter su famiglia.
Prima di partire sente il bisogno di salutare un’ultima volta la sorellina, le dà così appuntamento all’ingresso del museo, ma questa si presenta con una valigia ed il desiderio di partire con il fratello a cui è molto affezionata. Questo tipo di reazione della sorella provoca in Holden molti turbamenti, che fanno sì che il suo desiderio di lasciare la città svanisca; così passa un pomeriggio in compagnia della sorella, allo zoo. Al termine della giornata Holden ritorna a casa con migliori propositi ma ancora non del tutto certo che a settembre si metterà a studiare di nuovo.

 

Personaggi principali
Holden Caulfield è il protagonista della vicenda. È un ragazzo di diciassette anni dotato di un particolare senso critico e sensibilità. Eccezion fatta per la letteratura inglese, non ama particolarmente studiare. Ha il vizio di fumare e di bere e per questo nel corso della vicenda gli capita di ubriacarsi e di non avere né fiato né resistenza. Complessivamente comunque è un ragazzo come tanti altri – di buona famiglia – che attraversa il periodo dell’adolescenza e ha i problemi tipici e le difficoltà di ogni giovane. Per quanto riguarda la religione, si dichiara ateo ma in vari punti del libro mostra curiosità per il gruppo cristiano cattolico. Trascorre molto tempo a pensare e a ricordare le esperienze passate cercando di dare una risposta alle sue domande esistenziali. Ciò nonostante agisce quasi esclusivamente sulla base di impulsi e spesso commette degli errori, o fa delle azioni che non si spiega (“Sono proprio pazzo. Sul serio”, ripete spesso). È dotato di una fervidissima fantasia, che lo porta facilmente a inventarsi personaggi e false identità. Ama la musica, soprattutto i vecchi brani jazz, ma gli piace molto anche ballare e leggere; al contrario disprezza il cinema e le persone che lo frequentano.
Phoebe Caulfield è la sorella di Holden. È una bambina di dieci anni, particolarmente magra ma molto loquace. È molto attaccata al fratello e lo ammira anche se qualche volta lui la delude. Phoebe è un punto di riferimento per Holden, e ogni volta che lui si trova in difficoltà cerca di comunicarlo alla sorella per sentire il suo parere o semplicemente il suo affetto e la sua “saggezza” infantile.
Sally Hayes è una vecchia compagna di scuola di Holden. È una ragazza particolarmente carina ma smorfiosa e snob. In fondo vuole bene a Holden e, quando lui torna a New York, gli offre disponibilità e amicizia: ma ciò che che Holden cerca è una condivisione maggiore di quella che la superficiale Hayes può offrirgli.
Il Professor Antolini insegna inglese a New York; è amico del protagonista dai tempi in cui insegnava in un college dal quale Holden è stato cacciato. Persona colta e saggia, si dimostra molto disponibile nei confronti del giovane ascoltandolo e ospitandolo a casa sua. Antolini tuttavia non riesce a nascondere una certa ambiguità al giovane – è sposato con una donna molto più vecchia di lui con la quale si bacia spesso in pubblico; beve molto e tiene feste; non ultimo accarezza la testa di Holden mentre quest’ultimo dorme – spaventandolo e inducendolo alla fuga.
Jane Gallagher è una amica d’infanzia di Holden. È una ragazza molto carina e dolce a cui Holden tiene particolarmente. Il personaggio rimane sempre sullo sfondo, evocato da Holden nei suoi ricordi, ma non agisce direttamente negli eventi del libro: è quindi cruciale, ma con uno statuto affatto particolare (è una sorta di proiezione di Holden, rappresenta al meglio il suo lato sensibile e contemporaneamente la sua costante rinuncia ad esso – Holden continua a rimandare di chiamarla).
Allie Caulfield è il fratello minore di Holden. È morto di leucemia circa tre anni prima, quando ne aveva 13. Lui ne parla molto, a volte è come se fosse lì con lui, e conserva gelosamente il suo guantone da baseball (da “catcher“, e qui torna in gioco il “catcher in the Rye” del titolo), sul quale Allie aveva scritto con inchiostro verde alcune poesie, da leggere nei tempi morti delle partite. Anch’egli non agisce mai direttamente nel libro, ma risulta una proiezione di Holden. Lo vedeva quasi come un punto di riferimento e quando questo è venuto a mancare le cose sono peggiorate.
D.B. è il fratello maggiore di Holden. Ha 20 anni e fa lo scrittore. Altro punto di riferimento del giovane, soprattutto in quanto ha gusti letterari e atteggiamenti “da adulto”; naturalmente Holden non condivide la sua scelta di scrivere per il cinema. Come Allie e Jane Gallagher questo personaggio non appare mai direttamente nel libro, ma “vive” attraverso i ricordi e i pensieri del protagonista.

 

Nucleo tematico dell’opera (in breve)
Questo racconto è centrato sull’idea dell’adolescenza, che costituisce un periodo particolarmente difficile per ogni giovane, specie se non viene seguito dalla famiglia, come nel caso di Holden. È un problema che molti ragazzi di quest’età devono affrontare. Holden, terribilmente a disagio in una società di cui si sente estraneo ed emarginato, descrive le difficoltà nel rapporto con i coetanei e nel condurre una vita serena. Holden si trova quindi a metà strada tra l’adolescenza e la maturità, è lontano dal mondo dei suoi coetanei e pure da quello degli adulti. È un ragazzo che non è interessato all’imitazione e al gruppo conformista: si sta avviando verso la crescita, tentando di sperimentare un tipo di vita personale e di trovare la propria strada in mezzo a un mondo che gli appare (e forse lo è) per lo più sbagliato.

 

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
Il giovane Holden
Titolo originale: The Catcher in the Rye
Autore: J.D. Salinger
1ª ed. originale: 1951
Genere: romanzo di formazione
Protagonisti: Holden, Caufield
Il giovane Holden è un romanzo del 1951 di J. D. Salinger, pubblicato in Italia dalla Einaudi. È uno dei bestseller più celebri di tutti i tempi, con un totale di 65 milioni di copie vendute.

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